Allora per la chiesa cattolica non erano tempi tranquilli: l’imperatore Diocleziano nel vano tenta tivo di arrestare l’inevitabile crisi dell’Impero roma no stava attuando varie riforme, da quella ammi nistrativa a quella economica, fiducioso di riportare lo Stato romano ai tempi migliori. Nel suo vasto piano di rinnovamento generale, anche la riforma religiosa doveva avere la sua importanza, come ri forma delle coscienze: il culto imperiale doveva es sere il veicolo di penetrazione interiore del senso della romanità e della potenza dell’impero.
Appro fittando di un complesso di circostanze, emanò i suoi editti di persecuzione contro i cristiani il 24 feb braio del 303. Fu la più feroce persecuzione la sua, soprattutto nelle province, dove funzionari zelantis simi la applicarono ciecamente. Lattanzio (de mort. persec. 10) ha scritto pagine celebri sulla furia di codesta persecuzione.





