Sorto negli anni 70 a fronte di un'espansione edilizia della città verso nord, il quartiere prende il nome dall'omonima chiesa storica. Errori urbanistici hanno determinato la nascita di aree dormitorio carenti di servizi e attività commerciali. La zona della Mazzarrona infatti è un vistoso esempio di periferia ad alto tasso di criminalità e degrado.

Negli ultimi anni le amministrazioni comunali stanno avviando alcuni progetti di recupero, favorendo la nascita di centri commerciali, scuole, una biblioteca di quartiere e un centro per anziani.
Nella via Algeri è presente un mercato settimanale.





